martedì 8 maggio 2012

sabato 14 aprile 2012

Comes around


Settimana lunghissima.
Sono successe talmente tante cose condensate in pochi giorni che è difficile realizzarle.

Continuo a vedere questo ragazzo. Mi piace.
Eppure, come al solito, non l'avrei mai pensato. Anzi. Appena mi presentano tutti i ragazzi con cui esco o con cui scopo penso sempre la stessa cosa.
Io con questo non ci farei mai nulla. 

Drammi sentimentali da quindicenni si consumano in casa mia.
Un mio amico non sa tenersi il cazzo nelle mutande e, nonostante uscisse con una mia amica, si è allegramente scopato la mia coinquilina, accecata da finte parole.
La verità è stata detta, d'ora in poi non ne voglio più sentir parlare.
Non vedo. Non sento. Non parlo.

La mia vita mondana continua. La foto è stata scattata prima del Sodoma di domenica.
Inizio a conoscere sempre più gente e pagare sempre meno ingressi.
Che VIP.





giovedì 5 aprile 2012

Homeless


Riflessioni.
Da quando vivo sola non ho più una casa.

Casa dei miei non è più mia e questa non lo è ancora. HOMELESS.
Devo trovare il mio posto, la mia tana, odori, colori e sapori che parlano di me, oggetti, tappeti, tovaglie che raccontano la mia storia, la mia parte nuova di vita.

Non voglio toccare nulla di ciò che c'è nella mia vecchia camera, una parte di me è ancora lì, seduta su quel letto, tra i peluche e i cuscini.
Non c'è l'odore del pane caldo la domenica mattina.

Eppure sento che dovevo farlo.
Senti quando è il momento per lanciarti dal nido. I brividi mentre inizi a volare.

Dove sono?
Non riconosco ciò che vedo dalla finestra.





mercoledì 4 aprile 2012

Schizofrenia


La stupidità regna sovrana.
Ancora senza internet a casa, aggiorno quando posso.
La convivenza procede bene...meno male...vivere da soli è davvero bello anche se da questo mese inizieranno i problemi.

Soldi che non bastano mai.
Si capisce perchè ho sempre accettato inviti fuori anche da tipi cessi, almeno cena e alcool erano assicurati.
Ogni tanto essere femmina ha i suoi lati positivi, il sushi non dell' all you can eat è buono per davvero!

Sto vedendo un tipo.
Come al solito non è bello...ho la predilezione per i brutti...quello che deve colpirmi sono gli atteggiamenti. Devi sapere di uomo.
Un mio amico mi ha soprannominato Onlus.
Per ora mi piace ma non voglio sbilanciarmi, c'è intesa fisica, almeno a letto funziona, vediamo poi nel resto.

Voglio andare al supermercato e riempire il carrello.






giovedì 22 marzo 2012

Don't look back


Parco Sempione.
La vita milanese continua, la mia, di vita, è costantemente in pericolo.
Finchè non arrivo al massimo non sono contenta.

Nonostante la mia crescente insanità mentale, agli uomini piaccio in questo periodo, più del solito.
Scartati un po' ne rimangono alcuni ma nessuno mi sta prendendo in modo particolare...mi diverto...solo uno ha le possibilità di diventare qualcosa più che una scopata.

Dimenticato Lui, c'è del vuoto da riempire, c'è la presa di coscienza di essere da sola.

Galleggio.





lunedì 12 marzo 2012

Tempismo


La vita a Milano prosegue fin troppo bene per ora.
Mi sto divertendo come non mai anche se i soldi scarseggiano...devo trovare un nuovo lavoro.

Mancano tre esami alla laurea.
Non ti penso più, anzi, inizio a trovarti noioso e alquanto sfigato.

Ho conosciuto un nuovo ragazzo. Boh si vedrà.
Come al solito quando sono predisposta alle relazioni trovo solo cretini e dopo, i ragazzi che sono interessati a me e andrebbero potenzialmente bene, si beccano tutta la mia frustrazione uscendone psicologicamente distrutti.

Sempre detto che il tempismo non è una mia dote.

Tra l'altro questo tipo l'ho conosciuto al concerto degli Example. Dire che ero conciata come una merda è riduttivo.

Che coraggio a voler uscire con me dopo avermi visto in certe situazioni.






sabato 3 marzo 2012

Borderline


La sobrietà. Sarà che non ho senso del pudore...

Da una settimana vivo a Milano, lì però non ho ancora internet. Ora sono dai miei, tornata un paio di giorni a casa a prendere le ultime cose.

Sto vivendo borderline.

Ieri ho lavorato, dopo siamo andati ad un after. Casa minuscola sopra i navigli, una ventina di persone. Mai vista tanta droga e tanto alcool. Mi sembrava una puntata di skins, solo che quello era vero.
Uscita da quel posto alle undici ho camminato sotto il sole per un'ora, da sola, sfatta, con i vestiti della sera prima.

è stata una sensazione bellissima, rinascita e libertà.

Non mi interessa di come mi vedono, anni fa ho imparato a fregarmene dei giudizi delle persone che non stimo. Io non sono come loro.